Africa: Sacro e Profano

DOVE?

Assistere alla Messa africana della notte di Natale nella Chiesa di San Carlo Borromero, vicino alla Maison des Esclaves di Gorée, piccola isola senegalese teatro di secoli di tratta degli schiavi. Assistere la notte di Capodanno ad un autentico rito vudù nei pressi del Lago Togo, in un villaggio nella foresta cuore di questa religione animista. Sacro e Profano, due momenti contrapposti che si uniscono in un sincretismo religioso comune a tutta l’Africa Occidentale. Ma anche un viaggio alla scoperta della natura tropicale, delle etnie e della cultura di questi quattro paesi costieri, conoscendo luoghi di assoluta bellezza e importanza: il Lago Rosa; la città coloniale di Saint Louis; il villaggio lacustre di Ganvié; i castelli della Costa d’Oro; numerosi e coloratissimi mercati; le tradizioni del popolo Ashanti; gli abili artigiani ghanesi; il mercato dei feticci di Lomé; la grande foresta della regione del Volta e tanti altri siti di particolare interesse. Un viaggio ed un evento unico per veri intenditori!

CHE TIPO DI VIAGGIO E’?

Viaggio itinerante attraverso quattro paesi, con continui spostamenti di località e pernottamenti in luoghi diversi. Pochi lunghi trasferimenti in minibus, escursioni in barca e molte visite a piedi in mercati, villaggi e siti storici. Hotel 3-4 stelle (standard locale), spesso modesti pir essendo i migliori possibili in determinate località. Consigliato un abbigliamento leggero e comodo per il giorno, considerando un capo leggermente più pesante per la sera. Abbigliamento informale in corso di escursione, più formale in hotel e durante la Messa di mezzanotte. I pasti saranno in hotel e ristoranti, con piatti di cucina locale e internazionale. Munirsi di protezione da sole e dagli insetti e di scarpe comode. Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. Richiesto un medio spirito di adattamento.

QUANDO ANDARE?

Il viaggio si sviluppa tra il 23 dicembre e il 6 gennaio, nel corso della stagione secca in Africa Occidentale. In Senegal l’escursione termica è più accentuata rispetto agli altri paesi, ma con temperature serali e notturne comunque mai basse. Caldo secco e scarsa probabilità di precipitazioni. In Ghana, Togo e Benin si ha in questo periodo l’influenza dell’Harmattan, vento proveniente dal Sahara che causa a volte una leggera velatura del cielo.